Consigli pratici per
risparmiare carburante

La tecnologia moderna è soltanto uno dei due elementi che favoriscono la guida ecosostenibile. Alla base di tutto c’è lo stile di guida di ognuno di noi. Ecco i nostri consigli che ti spiegheranno come puoi influire sui consumi della tua auto e come è semplice ridurli.

  • Guida rilassato, eviterai le code.
  • Prima cambi, più tardi fai rifornimento.
  • Lasciala andare.
  • Massimo comfort, minimi consumi.
  • C’è risparmio nell’aria.
  • Per risparmiare, caldo è meglio.
  • Scegli l’olio giusto e risparmia.
  • Scivola via.
  • Risparmiare è semplice.
  • 1

    Guida rilassato, eviterai le code.

    Adotta un nuovo stile di guida.

    Stress dimezzato, risparmio raddoppiato.
    Piede sull'acceleratore, cambi di corsia, frenate ed accelerate: la guida aggressiva è estremamente snervante ed aumenta il consumo di carburante. Diverso invece se si guida in modo prudente e previdente: guidando in modo calmo e senza bruschi cambi di marcia, azionando meno i freni e seguendo l'andamento del traffico si consumerà meno carburante e il viaggio risulterà più sicuro e più rilassato.

    Questo stile di guida infatti contribuisce sia ad evitare incolonnamenti che a farti godere il viaggio in maniera rilassata, con benefici non solo per la salute ma anche per l'ambiente.
  • 2

    Prima cambi, più tardi fai rifornimento.

    Guida con la marcia più alta possibile.

    A 30 km/h in terza: cambiare marcia prima aiuta a risparmiare.
    La guida a bassi regimi danneggia il motore? Un mito da sfatare. I moderni motori TDI e TSI funzionano al meglio con la terza marcia inserita quando si procede a 30 km/h, erogando una sorprendente potenza di trazione già a partire da 2.000 giri/min.

    All'avvio del motore inserire la seconda marcia non appena il veicolo si è mosso per un tratto pari alla sua lunghezza. Successivamente passando alle marce superiori sentiti libero di saltare una marcia. Inserisci sempre la marcia più alta possibile. Procedere a 50 km/h in 5ª non è assolutamente un problema per molti veicoli: se l'auto procede senza strappi e senza rumori strani, il regime non è troppo basso.

    Per chi guida vetture con cambio automatico si consiglia di evitare l'effetto kickdown e di togliere brevemente il piede dall'acceleratore. Il cambio automatico inserirà così la marcia immediatamente superiore. Il cambio automatico DSG Volkswagen effettua questa funzione in automatico, riducendo i consumi fino al 20%.
  • 3

    Lasciala andare.

    Togli il piede dall'acceleratore.

    0,0 litri: ecco come si arriva al costo zero.
    Con le giuste tecniche di guida è veramente possibile iniziare a risparmiare: sai come si fa a ottenere esattamente un “consumo istantaneo” di 0,0 l/100 km? Facendo avanzare la vettura per inerzia con la marcia inserita!

    L'esclusione del carburante in fase di rilascio interrompe l'alimentazione del motore e durante questo periodo di tempo non viene utilizzata neanche una goccia di carburante. Il momento migliore per applicare questo metodo è quello in cui si beneficia anche dell'azione frenante del motore, cioè su una pendenza in discesa oppure quando ci si avvicina ad un semaforo rosso.

    Inoltre puoi risparmiare carburante anche disinnestando la frizione. Questo metodo è particolarmente efficace se, grazie ad uno stile di guida previdente, si fa avanzare la vettura per inerzia su un lungo tratto di strada. Anche in discesa conviene, ma solo se la pendenza non è eccessiva.
  • 4

    Massimo comfort, minimi consumi.

    Utilizza gli equipaggiamenti con moderazione.

    Risparmia fino a 2 litri, nel modo giusto.
    Gli equipaggiamenti rendono la guida più confortevole ma anche più costosa se non utilizzati con moderazione. Il climatizzatore ad esempio aumenta il consumo di carburante, e non di poco. Per abbassare la temperatura interna in piena estate e mantenerla costante puoi arrivare a consumare a basse velocità fino a 2 l/100 km! Prova invece a ridurre la temperatura tenendo aperte le porte della vettura prima di intraprendere il viaggio e partire tenendo aperti i finestrini per far uscire il calore.

    Anche il riscaldamento dei sedili e il lunotto termico consumano carburante, perciò è meglio spegnere il riscaldamento appena il lunotto è pulito e i sedili sono caldi.

    Durante il viaggio è quindi consigliabile controllare gli equipaggiamenti che stai utilizzando assicurandoti di averne veramente bisogno.
  • 5

    C’è risparmio nell’aria.

    Controlla la pressione degli pneumatici.

    Risparmia fino al 15% con un po' di aria.
    Comincia a risparmiare carburante già prima di partire: semplicemente controllando la pressione degli pneumatici! La resistenza al rotolamento può influire fino al 15% sul consumo totale di carburante. Se gli pneumatici sono stati gonfiati alla pressione consigliata per il pieno carico (i valori sono riportati sullo sportellino del tappo del serbatoio), la resistenza al rotolamento sarà minore e di conseguenza lo sarà anche il consumo.

    Quando acquisti gli pneumatici, scegli quelli con la resistenza al rotolamento minima possibile; faranno risparmiare un ulteriore 3% di carburante e sono più silenziosi ...

    Chi acquista un'auto nuova può esserne certo: uno dei criteri utilizzati da Volkswagen per scegliere gli pneumatici di serie è la minima resistenza al rotolamento.
  • 6

    Per risparmiare, caldo è meglio.

    Evita viaggi brevi.

    Tratti combinati, risparmio notevole.
    Il motore a freddo consuma molto carburante. Ciò significa che se fai frequentemente viaggi brevi i consumi di carburante possono aumentare fino a 30 l/100 km!

    Tuttavia, puoi risparmiare se organizzi tutti i tuoi impegni in un unico tragitto. In questo modo il motore avrà il tempo di raggiungere la temperatura di esercizio e consumerà meno carburante.

    Sfatiamo un altro mito: lasciare il motore in funzione per riscaldarlo non riduce i consumi bensì li aumenta ed è inutile tecnicamente; inoltre, il codice della strada vieta ai veicoli in sosta di tenere il motore acceso. Quindi pensaci due volte prima di fare un viaggio breve e risparmia carburante!
  • 7

    Scegli l’olio giusto e risparmia.

    Utilizza olio a bassa viscosità.

    Risparmiare fino al 5% grazie alla qualità
    Prima il motore viene ben lubrificato, prima funzionerà a basse emissioni. Questo è molto importante nei casi di avviamento a freddo o quando si percorrono brevi tragitti. Un buon olio motore deve pertanto fare una cosa in particolare: circolare rapidamente.

    Gli oli a bassa viscosità sono la giusta soluzione. Sono in grado di ridurre il consumo di carburante fino al 5% rispetto agli oli convenzionali. Ecco perché quasi tutte le auto Volkswagen lasciano lo stabilimento rifornite di oli a bassa viscosità.

    Dovrai poi soltanto assicurarti che il livello dell'olio sia sufficiente, rispettare gli intervalli di cambio dell'olio e utilizzare oli approvati da Volkswagen. A questo punto niente potrà contrastare l'ecosostenibilità del motore!
  • 8

    Scivola via.

    Riduci la resistenza aerodinamica.

    Una minore resistenza aerodinamica consente una maggiore efficienza Una buona linea aerodinamica è fondamentale per ridurre i consumi di carburante, in particolare a velocità elevate. Per questo la carrozzeria della tua Volkswagen è stata progettata per ridurre al minimo l'area esposta al vento. Questo vantaggio viene neutralizzato dagli accessori posti sul tetto quali porta-biciclette e box portacarico.

    Non abbiamo nulla contro l’utilizzo di portasci e accessori simili, sconsigliamo solo il loro utilizzo inappropriato. Un aumento del 33% della resistenza aerodinamica aumenta i consumi di carburante di oltre 2 l/100 km a 160 km/h!

    Con dati simili, vale la pena ripensarci: conviene rimuovere il portapacchi o il portabiciclette dal tetto tra due week-end dedicati allo sci o alla mountain bike. Fai due conti, vedrai che ne vale la pena!
  • 9

    Risparmiare è semplice.

    Evita peso inutile.

    Eliminando i pesi inutili si risparmiano fino a 0,3 litri ogni chilogrammo di bagaglio ti costa carburante. Per essere precisi: un peso di 100 kg può far aumentare il consumo della tua auto di 0,3 l/100 km. Quindi è bene controllare periodicamente il contenuto del bagagliaio della propria vettura.

    In considerazione della rete di distributori odierna, trasportare taniche di scorta piene è inutile. E a nessuno serve più di una cartina stradale. Non è necessario portare in giro tutto l'anno la sacca con le mazze da golf, e nemmeno il cestino da picnic in inverno o la tanica di antigelo in estate.

    Come puoi vedere, ci sono molti modi per risparmiare peso e carburante!

Cos'è Think Blue?

"Think Blue" è uno stile di vita. E' cibo per la mente. Un invito ad uno stile di vita ecocompatibile a 360°.

Blue Projects.

Vogliamo stimolare le persone a sprecare meno tempo in parole sul rispetto dell'ambiente per passare ai fatti.

*) Le cifre riportate sono state calcolate in base al metodo di misurazione concordato (paragrafo 2, artt. 5, 6, 6a dell'attuale versione valida del regolamento sulla classificazione del consumo energetico delle autovetture, “Pkw-EnVKV”). Le emissioni di CO2 provenienti dalla produzione e dal rifornimento di carburante o altre fonti di energia non sono prese in considerazione per il calcolo delle emissioni stesse, secondo la Direttiva 1999/94/EC. I dati non si riferiscono ad una singola vettura e non fanno parte delle specifiche, ma vengono utilizzati allo scopo di effettuare un paragone con altri tipi di veicoli. Il consumo di carburante e le emissioni di CO2 non dipendono soltanto da un utilizzo efficiente del carburante da parte del veicolo, ma sono anche influenzati dallo stile di guida e da altri fattori di natura non tecnica. Il CO2 è il gas serra principalmente responsabile del riscaldamento del pianeta. Nota in conformità con la versione valida attuale della Direttiva 1999/94/EC: ulteriori informazioni sui dati ufficiali di consumo e sulle emissioni ufficiali di CO2 specifiche delle nuove autovetture sono contenute nella guida "Informazioni sul consumo di carburante e sulle emissioni di CO2 delle autovetture nuove", disponibile gratuitamente presso tutte le concessionarie e presso DAT Deutsche Automobil Treuhand GmbH, Helmuth-Hirth-Straße 1, D -73760 Ostfildern, Germania o sul sito www.dat.de.

Le classificazioni di efficienza sono assegnate in base alle emissioni di CO2, prendendo anche in considerazione il peso a vuoto del veicolo. I veicoli con efficienza media sono classificati come categoria D. I veicoli con un'efficienza superiore alla media attuale sono classificati come categorie A+, A, B o C. I veicoli con un'efficienza inferiore alla media sono classificati come categorie E, F o G.

1) Polo BlueMotion
Consumi di carburante in l/100 km: ciclo urbano 4,0 / ciclo extraurbano 2,9 / ciclo combinato 3,3
Emissioni di CO2 nel ciclo combinato: 87 g/km
Categoria di efficienza: A+

2) Golf BlueMotion
Consumi di carburante in l/100 km: ciclo urbano 4,7 / ciclo extraurbano 3,4 / ciclo combinato 3,8
Emissioni di CO2 nel ciclo combinato: 99 g/km
Categoria di efficienza: A

3) Passat BlueMotion
Consumi di carburante in l/100 km: ciclo urbano 3,8 / ciclo extraurbano 4,3 / ciclo combinato 5,2
Emissioni di CO2 nel ciclo combinato: 113 g/km
Categoria di efficienza: A

4) Touareg Hybrid
Consumi di carburante in l/100 km: ciclo urbano 7,9 / ciclo extraurbano 8,2 / ciclo combinato 8,7
Emissioni di CO2 nel ciclo combinato: 193 g/km
Categoria di efficienza: B

5) Come mostrato qui, questo veicolo è disponibile solo in Australia.